29 aprile 2021

VIDEO con XYQ > International Jazz Day e UNESCO

Per International Jazz Day e con il sostegno di UNESCO Musica


Venerdi 30 aprile, dalle ore 18:00 in diretta sul sito Italia Jazz verrà trasmesso un estratto video di StraborDante, lo spettacolo teatral musicale con XY Quartet.


[ guarda la trasmissione ] 


Il video è stato registrato nella splendida cornice cinquecentesca di Villa Emo (Vedelago, TV) un progetto architettonico di Andrea Palladio già patrimonio UNESCO dal 1996.  



Riprese e montaggio 

Claudio Sichel


Organizzazione 

nusica.org | Asolo Musica | Cooperativa Mondo Delfino


#StraborDante # #UNESCOinMusica  #InternationalJazzDay21 #VincenzoDeVivo #FedericoPupo #FrancoNaddei 

25 marzo 2021

A Piazza Verdi su RADIO3 RAI



SABATO 20 MARZO alle ore 15:00 in diretta su Radio3 Rai 

(la mia radio preferita) per la trasmissione Piazza Verdi;

in compagnia dei nuovi amici XYQuartet si parlerà di StraborDante, spettacolo multidisciplinare costruito sulle parole di Dante


[Ascolta il Podcast della Puntata]


09 dicembre 2020

STRABORDANTE > Incontro on line

Giovedì 17 dicembre alle ore 18.00 Incontro in rete 

a proposito di StraborDante, un nuovo progetto multimediale ideato su L’Inferno di Dante Alighieri. 


Con Università Ca’ Foscari Venezia, XYquartet, Francesco Lo Pergolo, Vincenzo De Vivo, Federico Pupo.



Link per partecipare >  bit.ly/StraborDante_registrazione



[PH Elisa Caldana]

23 settembre 2020

PHOTO/LIVE REPORT > Blue Note

MILANO 16.09.20 | JDL Jazzabilly Lovers 


[Ph. Roberto Cifarelli > Guarda il servizio fotografico]


LIVE REPORT > su SOund36 

[Fotografie e Recensione di Gigi Fratus]

LIVE REPORT CoolMag.it

[Foto e Recensione di Cico Casartelli]

18 settembre 2020

Jazzabilly Lovers su MUSICA JAZZ

Intervista di Alceste Ayroldi 

In occasione del concerto al BLUE NOTE di Milano




John, parliamo del tuo ultimo progetto Jazzabilly Lovers: 

in cosa consiste?

É un po’ come dire Jazz’n’Roll o Rock and Rollins. Inizialmente l’idea era di prendere le canzoni di Elvis Presley e degli Stray Cats e considerali come Standard, viceversa interpretare Sinatra o Coltrane con gli stilemi e i suoni propri del Rockabilly. Ma allo stato attuale in concerto succede di tutto.

Con questo tuo nuovo progetto hai voluto inviare un messaggio agli irriducibili del jazz, quelli che ritengono che questa musica debba avere una sola via di uscita?

Figuriamoci no, non c’è nessun messaggio sottinteso. Fondamentalmente l’idea motore -condivisa con il resto della band- è quella di volersi divertire. A ogni modo, come ogni volta, alcune tue domande impongono argomentazioni. Sono convinto che la Musica sia decisamente distinta in generi (e funzionalità ribadisco sempre) ma di fatto per me, le differenze possibili si riassumono in due direzioni: la musica bella e quella brutta. La prima è creativa, fantasiosa e viva di personalità, l’altra è retorica, ritrita e piaciona. 

É il mio pensiero, al di là dei generi tutti, delle abilità tecniche, delle difficoltà compositive, della mia appartenenza viscerale a una certa musica o di una personale simpatia verso questo o quell’artista. Detto questo, non sto asserendo che la musica che propongo io sia quella bella, diciamo che quelli di cui sopra sono i miei parametri da ascoltatore e gli intenti da musicista. Di sicuro, quegli irriducibili cui ti riferisci nella domanda, in generale non sono reali appassionati di jazz. Sono appassionati della loro idea di jazz, che solitamente fa riferimento al be bop e allo swing. Si tratta di puristi melomani adoratori di un solo dio. In ogni caso siamo in democrazia e oltretutto quella musica piace anche  me.


Il discorso è sempre lo stesso: che cosa si intende per Jazz?

Per me s’intende quella musica che continua a codificare modalità improvvisative e compositive, uno stile che si rifà sicuramente agli standard e ai linguaggi della tradizione ma che si nutre di tutte le musiche esistenti e senza preconcetti. Come pressapoco diceva il mio amico Fabrizio Puglisi «il Jazz è per definizione una musica in fieri». 


[leggi l'intervista integrale]